Tag Archives: Ronta Village

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL VENTESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte di fine estate nel Mugelloshire quando Supermegaboy ed Ecokid, affacciandosi dalla finestrella del magazzino in cui erano nascosti, videro con terrore che tutte le persone presenti alla sagra si stavano trasformando in scimmioni verdi e si mettevano poi a girellare per la campagna sotto la luce lunare emettendo con accento ucraino una nenia di “uh” e di “ah” semigutturali, al che Ecokid sussurrò che quello era il vero aspetto dei Deteuroni e che l’unico modo per salvare la pelle era rimanere lì dentro in assoluto silenzio aspettando il momento giusto per sgattaiolare via, ma proprio in quell’istante si accorsero con sgomento che là fuori, a supermegaboy episodio 20 adalberto alla sagragirellare insieme ai Deteuroni, c’era anche Adalberto Nabucco che grondava vino e cantava a squarciagola “Svegliatevi dal sonno, 'briaconi, ché giunta l’è per noi la gran cuccagna”, interrotta da portentosi ruggiti di stomaco, al che Ecokid strinse i pugni e con le lacrime agli occhi disse che per il genio informatico era ormai giunta la fine perché i Deteuroni l’avrebbero sicuramente ucciso o trasportato sulle proprie astronavi, ma Supermegaboy lo rassicurò dicendo che Adalberto, anche se alterato dall’alcol, era pur sempre maestro di pratica zen e sensei maximo nell’antica arte nunjutsu della furtività, e che quindi era pronto a scommettere che il genio informatico non avrebbe mai fatto niente per essere notato dai Deteuroni, ma fu proprio in quel momento che Adalberto, dopo aver urlato un “Bada chi c’è!” si scagliò barcollando su Sdong, lo abbracciò con il braccio sinistro da dietro e, tenendolo ben fermo per le spalle, con il braccio destro gli acchiappò un lembino di biancheria che gli usciva dai pantaloni, e mentre i Leggi tutto →

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL DICIANNOVESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

supermegaboy - episodio 19 filaEra una sera di fine estate a Firenze City quando Geronima Pepper, fracassando inavvertitamente due vasi di ortensie nel retro del negozio di fiori all’angolo, trovò un enorme baccello verde e, pensando che potesse trattarsi di un grosso avocado maturo, decise di portarselo a casa per cucinarlo insieme ai gamberetti, ma intanto in quell’istante, nel Mugelloshire, Facundo Mostarda e Adalberto Nabucco raggiunsero il parcheggione del campo sportivo di Ronta Village e seguendo il profumino dei tortelloni all'aglione e l'ottimo aroma del Ronty Wine si fiondarono sotto un padiglione per mettersi in fila davanti alla cassa, e già sbavavano copiosamente quando si accorsero che la fila non scorreva e così Adalberto, liberandosi della saliva, chiese numi a un tizio che aveva davanti, ma quello si voltò e aveva lo sguardo perso nel vuoto e con forte accento ucraino disse che il genere umano aveva le ore contate, e Adalberto rispose che al momento la sua urgenza era capire se in quella fila fosse possibile fare lo scontrino anche per il bere, ma quel tizio ribatté che l’apocalisse del genere umano era in atto e che tra poco la Terra sarebbe stata invasa, quindi Adalberto si guardò in giro e fu allora che si accorse che tutti i presenti avevano lo sguardo imbambolato e con forte accento ucraino facevano uno strano suono con la bocca, tipo una nenia di “uh” e di “ah” semigutturali, allora Adalberto disse a Leggi tutto →