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RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

supermegaboy Episodio 30 GozzalloEra una notte di metà autunno a Firenze City, e davanti al Pergola Theatre le persone si accalcavano per entrare, e tutti spingevano, gridavano e ridevano entusiasti, uomini, donne, bambini, vecchi e addirittura alcuni cani, tutti volevano assistere allo spettacolo più grande del mondo, tutti volevano vedere l’incredibile mostro Gozzallo, e chi riusciva a entrare nel foyer comprava gelatine di frutta e gelatini alla panna e gli veniva offerto un bicchiere di Ronty Wine, l’ottimo vino mugellano da sagra nonché sponsor ufficiale della serata insieme all’Atlas S.p.A., la multinazionale guidata da Brutus Dexter, e così gli spettatori arrivavano al proprio posto già brilli, e tutti ridevano e sghignazzavano, e dalla platea che scoppiava di teste e braccia si alzava già un gran frastuono, e dai palchi venivano gettati coriandoli e stelle filanti, finché gli uscieri cominciarono a gridare che il teatro era pieno, ‘Basta, non c’è più posto!’ vociavano le maschere, e la polizia decise con un atto di forza di buttar fuori tutti quelli che non erano riusciti a sedersi, Leggi tutto →

supermegaboy Episodio 30 GozzalloEra una notte di metà autunno a Firenze City, e davanti al Pergola Theatre le persone si accalcavano per entrare, e tutti spingevano, gridavano e ridevano entusiasti, uomini, donne, bambini, vecchi e addirittura alcuni cani, tutti volevano assistere allo spettacolo più grande del mondo, tutti volevano vedere l’incredibile mostro Gozzallo, e chi riusciva a entrare nel foyer comprava gelatine di frutta e gelatini alla panna e gli veniva offerto un bicchiere di Ronty Wine, l’ottimo vino mugellano da sagra nonché sponsor ufficiale della serata insieme all’Atlas S.p.A., la multinazionale guidata da Brutus Dexter, e così gli spettatori arrivavano al proprio posto già brilli, e tutti ridevano e sghignazzavano, e dalla platea che scoppiava di teste e braccia si alzava già un gran frastuono, e dai palchi venivano gettati coriandoli e stelle filanti, finché gli uscieri cominciarono a gridare che il teatro era pieno, ‘Basta, non c’è più posto!’ vociavano le maschere, e la polizia decise con un atto di forza di buttar fuori tutti quelli che non erano riusciti a sedersi, Leggi tutto →