Tag Archives: Briciola

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTADUESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte di metà autunno a Firenze City, quando Gozzallo, ormai libero dalle catene grazie all’intervento di Black Apopi, si muoveva all’interno del Pergola Theatre creando il panico e schiacciando tutto ciò che incontrava, sedili e persone, e poiché non riusciva a trovare un’uscita se la prese con un muro cominciando a tirargli craniate per buttarlo giù, e intanto nel fuggi fuggi generale Brutus Dexter e il sindaco Babonzi uscirono da una porticina segreta scortati da un gruppo di poliziotti e si misero in salvo, al che Black Apopi se ne accorse e urlando ‘Fermi, bastardi, tutto questo è colpa vostra, ve la farò pagare!’ balzò fuori dal suo nascondiglio per cercare di fermarli, ma d’un tratto sentì un suono sordo e poi un forte dolore al braccio, ‘Un proiettile mi ha ferito di striscio…’ urlò la supereroina trovando rifugio dietro a una colonna, e altri proiettili continuarono a colpire le colonne circostanti, e Black Apopi si accorse che alcuni cecchini si erano posizionati sui palchi più alti per cercare di difendere la fuga di Dexter e del sindaco ma anche per colpire Gozzallo, e così cominciarono a far fuoco sulla platea colpendo però non solo il mostro gigante ma anche tutte le persone indifese che cercavano di fuggire, e molti corpi rimasero inermi sui sedili, e anche Gozzallo, colpito ripetutamente dai proiettili, cominciò a perdere molto sangue ed emise il suo terribile verso che frantumò i lampadari di cristallo del teatro facendolo cadere nella semioscurità, finché Gozzallo con una disperata ultima craniata riuscì a buttare giù il muro e a fuggire all’esterno, e fu allora che per le strade si scatenò un putiferio, perché l’enorme mostro, spaventato e ferito, cominciò a scappare nelle Supermegaboy episodio 32 gozzallostrette vie medievali di Firenze City distruggendo e portando via con sé tutto ciò che incontrava, persone e automobili e lampioni, e già in aria si erano alzati gli elicotteri della polizia e si udivano le sirene dei militari, e lungo i viali cominciarono a posizionarsi enormi trincee di filo Leggi tutto →

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTUNESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte di metà autunno a Firenze City, quando all’interno del negozio di animali di Black Apopi, Adalberto Nabucco posò una mano sulla spalla di Supermegaboy ‘Caro amico, è un’impresa difficile ma so che puoi farcela. E io naturalmente sarò con te. Ma solo spiritualmente, purtroppo, perché devo assentarmi qualche minuto’, ‘E dove devi andare?’ chiese Supermegaboy che teneva fra le mani la gabbia col Criceratopus penis e le briglie con il lama, ‘Dove devo andare? Ma in quell’armadio, naturalmente. E non è perché abbia paura di questi animali, di essere azzannato, castrato o di ritrovarmi un nido nel deretano, figurati… è solo perché io, ehm… cioè, devo… sì, ecco! Devo fare una telefonata e mi sono accorto che UIND prende solo lì dentro!’, e così gli dette un’altra pacca sulla spalla e si sistemò dentro l’armadietto, richiudendo le ante, ‘Forza amico, il nostro destino e quello dell’intera città di Firenze City è nelle tue mani’ si sentì ancora la voce del genio informatico provenire ovattata da dentro il mobile, e fu così che Supermegaboy deglutì, poi chiuse gli occhi ed esclamando un ‘chediocelamandibuona’ fece scattare la serratura della gabbia col Criceratopus penis e la lanciò verso un alberello su cui sonnecchiava l’iguana, e già la piccola gattina Briciola cominciava a supermegaboy episodio 31 gozzalloguardarsi intorno con gli occhi rosso fuoco e l’Arpax tarzanellus a sbattere le ali, quando il cricetone fu sbalzato fuori dalla gabbia e sguainò le mascelle azzannando con forza la coda del povero iguana, il quale saltò in aria andando ad abbracciare lo scoiattolone che si dondolava Leggi tutto →