Monthly Archives: marzo 2017

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL SESSANTAQUATTRESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

 

“Qué le gusta?” chiede Supermiguel Ramonito Gomez de la Sernita. “Este es un tirachinas... mierda, como se dice?”

"Ah, che buffo, sembra una grande fionda” ride di gusto Supemegaboy.

“Exacto!” esclama il supereroe spagnolo. “Si tratta proprio di una grande fionda, excelente, despierto como yo”

“E così, tanto per curiosità” chiede Supermegaboy sudando freddo. “A cosa dovrebbe servirmi questa fionda?”

Ma Supermiguel Ramonito Gomez de la Sernita sorride felice. “No pensamos ahora, ven con migo a beber sangria”

I due fanno un giretto nei locali più famosi, dal “Borracho como burros” al “De agujeros como terrazas” fino al “Empapado como esponjas”

“Hic, questa Pamplona, hic, comincia quasi a piacermi, hic...” dice Supermagaboy arrancando verso casa.

“Caro amico” dice Supermiguel. “Esto es Espana! Vieni, entrar en la casa, così ci facciamo una copa della staffa”

“Tu sì che sei un vero amico” piange Supermegaboy tra i fumi dell’alcol, “Mica Adalberto che preferisce stare a Oslo a parlare di ungulati”.

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL SESSANTATREESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

 

Supermegaboy chiede a Supermiguel Ramonito Gomez de la Sernita un aiuto per tornare a casa.

"È una storia piuttosto semplice” spiega Supermegaboy. “C’era un asteroide che stava per distruggere la Terra”

“Ma io, Adalberto e Guendalina l’abbiamo fatto esplodere e abbiamo scoperto che dietro c’era lo zampino dei Deteuroni”

“Per fortuna sulla Terra ne è caduto solo un pezzetto, sull’Angola o un’altra nazione che comincia con la “A”, adesso non ricordo bene”

“Poi il computer dell’astronave, programmato da Brutus Dexter e Maramao Babonzi, ha tentato di ucciderci, ma noi siamo riusciti a fuggire”

“Grazie al supermegajumper io mi sono ritrovato qui a Pamplona, ma devo tornare a casa perché Geronima Pepper è in pericolo”

Malgrado i tentativi, Supermiguel Ramonito Gomez de la Sernita ha un crollo nervoso, perché la storia è troppo difficile da seguire.

“Sveglia, sveglia!” urla disperato Supermegaboy. “Devi aiutarmi a tornare a Firenze City”.

“Bien!” esclama il supereroe spagnolo ridestandosi. “Nessun problema, stavo proprio lavorando a una herramienta que cae justo en frijol!”.