Daily Archives: 18 luglio 2016

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTADUESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte di metà autunno a Firenze City, quando Gozzallo, ormai libero dalle catene grazie all’intervento di Black Apopi, si muoveva all’interno del Pergola Theatre creando il panico e schiacciando tutto ciò che incontrava, sedili e persone, e poiché non riusciva a trovare un’uscita se la prese con un muro cominciando a tirargli craniate per buttarlo giù, e intanto nel fuggi fuggi generale Brutus Dexter e il sindaco Babonzi uscirono da una porticina segreta scortati da un gruppo di poliziotti e si misero in salvo, al che Black Apopi se ne accorse e urlando ‘Fermi, bastardi, tutto questo è colpa vostra, ve la farò pagare!’ balzò fuori dal suo nascondiglio per cercare di fermarli, ma d’un tratto sentì un suono sordo e poi un forte dolore al braccio, ‘Un proiettile mi ha ferito di striscio…’ urlò la supereroina trovando rifugio dietro a una colonna, e altri proiettili continuarono a colpire le colonne circostanti, e Black Apopi si accorse che alcuni cecchini si erano posizionati sui palchi più alti per cercare di difendere la fuga di Dexter e del sindaco ma anche per colpire Gozzallo, e così cominciarono a far fuoco sulla platea colpendo però non solo il mostro gigante ma anche tutte le persone indifese che cercavano di fuggire, e molti corpi rimasero inermi sui sedili, e anche Gozzallo, colpito ripetutamente dai proiettili, cominciò a perdere molto sangue ed emise il suo terribile verso che frantumò i lampadari di cristallo del teatro facendolo cadere nella semioscurità, finché Gozzallo con una disperata ultima craniata riuscì a buttare giù il muro e a fuggire all’esterno, e fu allora che per le strade si scatenò un putiferio, perché l’enorme mostro, spaventato e ferito, cominciò a scappare nelle Supermegaboy episodio 32 gozzallostrette vie medievali di Firenze City distruggendo e portando via con sé tutto ciò che incontrava, persone e automobili e lampioni, e già in aria si erano alzati gli elicotteri della polizia e si udivano le sirene dei militari, e lungo i viali cominciarono a posizionarsi enormi trincee di filo Leggi tutto →