Monthly Archives: luglio 2016

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTATREESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Supermegaboy episodio 33 galeraEra una notte di fine autunno a Firenze City, e mentre Gozzallo fuggiva ferito per le strade del centro distruggendo palazzi e automobili e creando il panico fra la popolazione, Brutus Dexter e il sindaco Maramao Babonzi comparvero ben vestiti e sorridenti dietro una grande scrivania, e davanti a loro un nugolo di giornalisti inferociti chiedeva urlando cos’avessero intenzione di fare per risolvere la situazione, al che Dexter esclamò che la colpa non era loro ma che il temibile mostro Gozzallo era stato risvegliato dagli esperimenti che Supermegaboy e il suo amico Adalberto Nabucco avevano condotto vicino al fiume, e a sentire quelle parole tutti dissero ‘Davvero?’, e anche il sindaco disse ‘Davvero?’, e quando Dexter gli tirò un calcio sugli stinchi subito Babonzi si riebbe e disse: ‘Sì, sì, la colpa è tutta di Supermegaboy e del genio informatico, ed è per questo che le forze di polizia hanno già arrestato l’eroe mascherato e presto metteranno le mani anche su Adalberto Nabucco che probabilmente è scappato per paura di essere arrestato’, e Dexter dette una pacca amichevole a Babonzi ‘Bravo sindaco! E adesso, cari amici giornalisti e miei dipendenti, vorrei offrirvi un piccolo banchetto con tartine e bevande analcoliche’, e subito a quelle parole tutti i giornalisti riacquistarono il sorriso e si gettarono sulle vettovaglie, e intanto alla centrale di polizia, in una piccola cella poco illuminata, furono rinchiusi Supermegaboy e il lama, mentre in una gabbietta accanto fu confinato l’Arpax tarzanellus che però continuava a puntare col becco i due, ‘Speriamo che almeno Adalberto sia riuscito a mettersi in salvo’ sospirò Supermegaboy, e intanto il genio informatico girellava per il centro e vedeva solo macerie e gente che fuggiva e si chiedeva cosa stesse accadendo, finché si ritrovò proprio davanti al negozio di fiori all’angolo, e là c’era Geronima Pepper che annaffiava i fiori e le piante sistemate sul marciapiede, ed esclamò: ‘Ehilà Geronima come va?’, e quella lo risalutò dicendogli che andava bene anche se, a dire il vero, quel pomeriggio non era riuscita a vendere nulla perché le persone andavano di corsa ‘Chissà come mai?’, e infatti proprio in quell’istante le sgusciarono davanti due persone con i vestiti strappati che urlavano dal terrore, Leggi tutto →

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTADUESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte di metà autunno a Firenze City, quando Gozzallo, ormai libero dalle catene grazie all’intervento di Black Apopi, si muoveva all’interno del Pergola Theatre creando il panico e schiacciando tutto ciò che incontrava, sedili e persone, e poiché non riusciva a trovare un’uscita se la prese con un muro cominciando a tirargli craniate per buttarlo giù, e intanto nel fuggi fuggi generale Brutus Dexter e il sindaco Babonzi uscirono da una porticina segreta scortati da un gruppo di poliziotti e si misero in salvo, al che Black Apopi se ne accorse e urlando ‘Fermi, bastardi, tutto questo è colpa vostra, ve la farò pagare!’ balzò fuori dal suo nascondiglio per cercare di fermarli, ma d’un tratto sentì un suono sordo e poi un forte dolore al braccio, ‘Un proiettile mi ha ferito di striscio…’ urlò la supereroina trovando rifugio dietro a una colonna, e altri proiettili continuarono a colpire le colonne circostanti, e Black Apopi si accorse che alcuni cecchini si erano posizionati sui palchi più alti per cercare di difendere la fuga di Dexter e del sindaco ma anche per colpire Gozzallo, e così cominciarono a far fuoco sulla platea colpendo però non solo il mostro gigante ma anche tutte le persone indifese che cercavano di fuggire, e molti corpi rimasero inermi sui sedili, e anche Gozzallo, colpito ripetutamente dai proiettili, cominciò a perdere molto sangue ed emise il suo terribile verso che frantumò i lampadari di cristallo del teatro facendolo cadere nella semioscurità, finché Gozzallo con una disperata ultima craniata riuscì a buttare giù il muro e a fuggire all’esterno, e fu allora che per le strade si scatenò un putiferio, perché l’enorme mostro, spaventato e ferito, cominciò a scappare nelle Supermegaboy episodio 32 gozzallostrette vie medievali di Firenze City distruggendo e portando via con sé tutto ciò che incontrava, persone e automobili e lampioni, e già in aria si erano alzati gli elicotteri della polizia e si udivano le sirene dei militari, e lungo i viali cominciarono a posizionarsi enormi trincee di filo Leggi tutto →