Monthly Archives: aprile 2016

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL VENTIDUESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era un pomeriggio d'inizio autunno a Firenze City, quando l'auto con a bordo i nostri eroi si muoveva lungo le strade piene di baccelloni, e tutta la popolazione sembrava sparita, al che Ecokid ruppe il silenzio dicendo che forse i cittadini erano tutti fuggiti per la paura, e Blast rispose che probabilmente anche altre città erano state invase dai baccelli alieni e che la fine del genere umano era vicina, e Adalberto sospirò che quello era il tramonto della civiltà e che i baccelloni sarebbero giunti ben presto a maturazione, e Guendalina sentenziò che i Deteuroni che ne sarebbero usciti avrebbero distrutto tutto, e Supermegaboy disse che effettivamente – e non era certo per portare merda, ci mancherebbe! – gli alieni avrebbero conquistato il mondo, quindi tanto valeva fermarsi a sgranare qualche crostone al rigatino del Coco Ciccione, ché era proprio lì dietro, e tutti urlarono un entusiastico "E vai!", e mentre Blast chiedeva se per caso si pagasse alla romana perché non aveva con sé molti contanti, l'auto inchiodò davanti alla trattoria e la combriccola ne uscì intonando una goliardica "Osteria numero cento", ma quando furono seduti e col bavaglio al collo si accorsero che anche il locale era deserto, e Adalberto disse che infatti gli era sembrato strano trovare subito un tavolo libero, al che Guendalina Mistery scoppiò in un pianto drammatico dicendo che la società umana come loro la conoscevano stava collassando, e fu così che Ecokid sospirò gravemente e disse che se proprio insistevano, vista la tragicità della situazione, poteva provare a telefonare a casa per vedere se i suoi non c'erano e organizzare uno spaghetto al volo aglio e olio, e tutti si riebbero e annuirono felici, ma proprio in quell'istante udirono una vocina squillante provenire dal retro della supermegaboy episodio 22 coco ciccionetrattoria, e subito Supermegaboy disse di nascondersi facendo silenzio assoluto, al che Blast Leggi tutto →

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL VENTUNESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte di fine estate a Firenze City quando l’auto con a bordo i nostri eroi raggiunse il commissariato di polizia, facendosi largo tra i baccelloni alieni che riempivano le strade, e là tsupermegaboy episodio 21 baccellirovarono Cannone e molti altri poliziotti chiusi in un ufficio a mangiarsi panini col lampredotto davanti alla televisione e Supermegaboy chiese cosa diavolo stessero facendo là dentro, ché la città era invasa dai terribili baccelloni verdi dei Deteuroni, ma Cannone tossì catarrosamente, sputò in terra e rispose che erano giustappunto in riunione da qualche ora per decidere il da farsi, e che adesso erano semplicemente in pausa pranzo, ed Ecokid rispose che una pausa pranzo alle nove di mattina gli sembrava un po’ strana e comunque chiese cos’avessero deciso di fare, e Cannone balbettò che c’erano state delle proposte e avevano discusso alcune idee ma insomma ancora non avevano deciso niente di preciso, ehm, ecco, insomma… “E va bene!” sbottò alla fine Cannone pulendosi la bocca con la carta gialla del lampredotto, lui sapeva che la città correva un serio pericolo ma il fatto era che alla televisione stavano dando la ‘maratona Happy Days’ e quindi avevano rimandato ogni decisione al giorno dopo ma poi fissò Ecokid e Blast e chiese a Supermegaboy perché cacchio se ne andasse in giro con un ragazzo mascherato e un cameriere ucraino, ma soprattutto che fine avesse fatto Adalberto Nabucco, ma Supermegaboy rispose che adesso non c’era tempo per le spiegazioni e che se volevano salvare Firenze City e il pianeta Terra dovevano intervenire subito, e così corse fuori seguito da Ecokid e Blast, e Cannone gli urlò dietro che aveva ragione, non avevano tempo da perdere in Leggi tutto →