Monthly Archives: dicembre 2015

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL QUARTO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una mattinata di mezza primavera a Firenze City, e Adalberto Nabucco se ne stava tutto concentrato a lavorare a una scrivania del suo laboratorio segreto mentre Facundo Mostarda supermegaboy episodio4 laboratoriogirellava in costume sciaguattando provette colorate, premendo pulsanti, abbassando leve, costruendo aeroplanini con documenti pieni di formule e facendo risuonare le lenti ottiche con l’indice bagnato di saliva, finché Adalberto gli disse di farla finita ché gli aveva incatramato i coglioni e Facundo gli rispose che si stava annoiando e che forse era il caso di passare all'azione andando a cercare qualche supercattivo, e allora Adalberto gli disse che anche se adesso aveva dei superpoteri non poteva considerarsi un vero supereroe, doveva prima svolgere uno speciale addestramento e imparare le arti marziali tipo caratè e giùdo e cunfù e anche il giuggìzzu, e allora lo scrutò con aria seria e Facundo ricambiò lo sguardo ed entrambi si strinsero sulla fronte due bandanine bianche con un sole rosso in mezzo, e il genio informatico gli chiese se era pronto a fare propri i sacri principi delle arti marziali, a entrare in contatto spirituale con gli antichi maestri che si muovevano come il vento e colpivano come la tempesta, a spalancare il suo cuore per ricevere l'antica arte della guerra grazie alla quale avrebbe potuto affrontare i supercattivi come il terribile Brutus Dexter, e Facundo disse di tagliare corto, che adesso era lui a incatramargli i coglioni, e poi chiese chi fosse questo Brutus Dexter che glielo nominava da quando si erano incontrati in viale Morgagni, e Adalberto rispose che Brutus Dexter era uno dei più pericolosi supercriminali con cui avrebbe dovuto combattere, un supercattivo che voleva schiacciare l'umanità sebbene agli occhi della gente apparisse come un benefattore, ma adesso basta con le chiacchiere ché doveva realizzare la supertuta di Supermegaboy, avrebbe saputo tutto a tempo debito, e allora Leggi tutto →

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TERZO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

supermegaboy episodio 3 rennaEra una tranquilla notte di mezza primavera a Firenze City, tranne che per Facundo Mostarda e Adalberto Nabucco che se ne stavano seduti al bancone di un bar vicino all’uscita di Firenze City Certosa con addosso gli sguardi infuriati di camionisti, troie, fattoni, filosofi da strada e chitarristi elettrici, oltre che del barista che aveva un tatuaggio di Thor sul petto che s’inculava una renna, e in quell'istante Facundo capì che avrebbe fatto una brutta fine e recitò un’ultima preghierina, ma Adalberto gli disse di non tremare perché adesso aveva i superpoteri e grazie a essi il bene e la giustizia avrebbero trionfato e loro sarebbero usciti sani e salvi da quel posto di merda, e siccome pronunciò le parole "posto di merda" con una certa enfasi, il barista s’incazzò ancora di più, e mentre Facundo lo pregava di stare zitto, tre energumeni con i bicipiti così gonfi da non poter abbassare le braccia li presero per il collo e li tirarono su a un metro da Leggi tutto →