Monthly Archives: novembre 2015

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL PRIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY, COME TUTTO EBBE INIZIO IL 05/05/2014!

Era un tranquillo pomeriggio di mezza primavera a Firenze City quando l’anonimo Facundo Mostarda, tuttofare al Florence City Telegraph, per riposarsi dalla dura mattinata lavorativa al giornale, andò a prendere un po’ di sole sul terrazzino dei suoi genitori in costume essenziale olimpionico e ciabatte da doccia, e si portò dietro un giornaletto e un teino al limone, e tutto procedeva per il verso giusto finché dalla finestra del piano di sopra si affacciò la Lia Rottazzi con in mano una pentola piena di una brodaglia ustionante e nauseabonda, e siccome non voleva intasare il lavabo di cucina con quell’avanzo di rigovernatura, decise di disfarsene gettandolo di sotto, ma quella sbobba bollente che sapeva di cozze, vermuth e scioglicalcare liquido andò a finire proprio sulla testa di Facundo che divenne amaranto, urlò dal dolore e Supermegaboy Episodio 1 Lia Rottazzipoi svenne, e la Rottazzi lo vide e sbuffò di farla finita con tutta quella pantomima ché al massimo s’era schizzato uno stinco e i giovani d’oggi sono dei gran rompicoglioni che non hanno voglia di fare un cazzo e sono sempre a lamentarsi e poi lei non aveva fatto niente di male e anzi aveva seguito le indicazioni igienico sanitarie del Comune che raccomandava di non buttare oli e intingoli bollenti negli scarichi per non distruggere le fognature e ustionare le chiappe alla fauna fluviale, e allora lo mandò a fanculo e chiuse la finestra, e Facundo rimase là senza sensi per un bel pezzo finché quella sera lo trovò la madre e siccome la pelle da amaranto era diventata granata disse al marito di prendere nell’armadietto del bagno un po’ di Foille, ma siccome Facundo non dava segni di vita e anche il battito al polso era un po’ lento, per ridestarlo decisero di fargli trangugiare un bicchierino di distillato all’anice da 90° comprato una ventina d’anni prima a Monte Oliveto Maggiore, ma non appena trangugiato Facundo sbarrò i bulbi oculari, Leggi tutto →

Supermegaboy - episodio 73

Era una notte di metà autunno a Firenze City, quando Supermegaboy decise di passare all’azione con un piano ben preciso. Si sarebbe calato dall’alto per cogliere all’improvviso i suoi nemici e prendere in ostaggio il sindaco Maramao Babonzi, e non gli avrebbe fatto finire neanche la partita a fifa. Poi, tenendolo sotto tiro, avrebbe intimato agli altri di alzare le mani e di tenerle bene in vista, in aria, senza fare scherzetti, perché con i supereroi non si scherza. E poi avrebbe chiamato quel bastardo di Brutus Dexter, dicendogli di stare anche lui con le mani bene in alto, e così avrebbe fatto con le sue guardie del corpo, bastardi pure loro. E già che c’era gli avrebbe potuto chiedere di alzare lo stipendio ai tuttofare del Florence City Telegraph, visto che lui – quando vestiva gli anonimi panni di Facundo Mostarda – lavorava lì. E finalmente avrebbe intimato loro di liberare la povera Geronima Pepper Leggi tutto →