Monthly Archives: settembre 2014

Era una notte di fine estate a Firenze City quando l’auto con a bordo i nostri eroi raggiunse il commissariato di polizia, facendosi largo tra i baccelloni alieni che riempivano le strade, e là tsupermegaboy episodio 21 baccellirovarono Cannone e molti altri poliziotti chiusi in un ufficio a mangiarsi panini col lampredotto davanti alla televisione e Supermegaboy chiese cosa diavolo stessero facendo là dentro, ché la città era invasa dai terribili baccelloni verdi dei Deteuroni, ma Cannone tossì catarrosamente, sputò in terra e rispose che erano giustappunto in riunione da qualche ora per decidere il da farsi, e che adesso erano semplicemente in pausa pranzo, ed Ecokid rispose che una pausa pranzo alle nove di mattina gli sembrava un po’ strana e comunque chiese cos’avessero deciso di fare, e Cannone balbettò che c’erano state delle proposte e avevano discusso alcune idee ma insomma ancora non avevano deciso niente di preciso, ehm, ecco, insomma… “E va bene!” sbottò alla fine Cannone pulendosi la bocca con la carta gialla del lampredotto, lui sapeva che la città correva un serio pericolo ma il fatto era che alla televisione stavano dando la ‘maratona Happy Days’ e quindi avevano rimandato ogni decisione al giorno dopo ma poi fissò Ecokid e Blast e chiese a Supermegaboy perché cacchio se ne andasse in giro con un ragazzo mascherato e un cameriere ucraino, ma soprattutto che fine avesse fatto Adalberto Nabucco, ma Supermegaboy rispose che adesso non c’era tempo per le spiegazioni e che se volevano salvare Firenze City e il pianeta Terra dovevano intervenire subito, e così corse fuori seguito da Ecokid e Blast, e Cannone gli urlò dietro che aveva ragione, non avevano tempo da perdere in Leggi tutto →

Era una notte di fine estate nel Mugelloshire quando Supermegaboy ed Ecokid, affacciandosi dalla finestrella del magazzino in cui erano nascosti, videro con terrore che tutte le persone presenti alla sagra si stavano trasformando in scimmioni verdi e si mettevano poi a girellare per la campagna sotto la luce lunare emettendo con accento ucraino una nenia di “uh” e di “ah” semigutturali, al che Ecokid sussurrò che quello era il vero aspetto dei Deteuroni e che l’unico modo per salvare la pelle era rimanere lì dentro in assoluto silenzio aspettando il momento giusto per sgattaiolare via, ma proprio in quell’istante si accorsero con sgomento che là fuori, a supermegaboy episodio 20 adalberto alla sagragirellare insieme ai Deteuroni, c’era anche Adalberto Nabucco che grondava vino e cantava a squarciagola “Svegliatevi dal sonno, 'briaconi, ché giunta l’è per noi la gran cuccagna”, interrotta da portentosi ruggiti di stomaco, al che Ecokid strinse i pugni e con le lacrime agli occhi disse che per il genio informatico era ormai giunta la fine perché i Deteuroni l’avrebbero sicuramente ucciso o trasportato sulle proprie astronavi, ma Supermegaboy lo rassicurò dicendo che Adalberto, anche se alterato dall’alcol, era pur sempre maestro di pratica zen e sensei maximo nell’antica arte nunjutsu della furtività, e che quindi era pronto a scommettere che il genio informatico non avrebbe mai fatto niente per essere notato dai Deteuroni, ma fu proprio in quel momento che Adalberto, dopo aver urlato un “Bada chi c’è!” si scagliò barcollando su Sdong, lo abbracciò con il braccio sinistro da dietro e, tenendolo ben fermo per le spalle, con il braccio destro gli acchiappò un lembino di biancheria che gli usciva dai pantaloni, e mentre i Leggi tutto →