Daily Archives: 14 luglio 2014

Era una notte di mezza estate a Firenze City quando Guendalina Mistery, alla luce artificiale del laboratorio segreto, disse a Supermegaboy e Adalberto Nabucco che dovevano intervenire subito altrimenti altre suore innocenti sarebbero esplose, e per decidere la strategia da seguire aveva preparato un po’ di materiale informativo, e così consegnò loro una cartellina contenente un kit-vademecum con opuscoletto a colori sulle vittime, poster con infografica sui luoghi delle esplosioni e una divertente calamita gadget da frigo raffigurante una suora, e dopo essersi scusata per non aver organizzato un cocktail di benvenuto, Guendalina spense le luci e sul muro comparve una diapositiva che fece saltare sulla sedia Adalberto Nabucco, perché in quella bassa e strampalata figura Supermegaboy episodio11 Guendalina Misterydella diapositiva il genio informatico riconobbe uno dei più potenti stregoni della città, Diabolico Rufus, maestro di magia nera e sortilegi, e anche Supermegaboy disse che forse l’aveva visto da qualche parte, era il suo infallibile supersestosenso a dirglielo, ma ora sul momento non sapeva dove, e Guendalina gli fece notare che l’aveva visto sul luogo del delitto perché era Rufus il colpevole delle esplosioni, e se qualcuno non le avesse tirato una testata a quest'ora lei l’avrebbe già consegnato alla giustizia, al che Supermegaboy tossicchiò imbarazzato chiedendo se poteva andare in bagno, e Adalberto invece chiese quale fosse il vero obiettivo di Rufus e perché aveva preso di mira le suore, piuttosto che i pompieri o i farmacisti, e Guendalina rispose che l’obiettivo di Diabolico era ricattare il Vaticano, e infatti alla curia di Firenze City era già arrivata la richiesta di un milione di euro per interrompere le esplosioni, in tal modo Rufus sarebbe diventato ricco e avrebbe potuto lasciare il lavoro di giubbottaio, visto che aveva un banchino in San Lorenzo e il mercato dei giubbotti in pelle non andava più un granché, al che Adalberto chiese quale terribile arma usasse per fare esplodere le suore, e Leggi tutto →