RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTASETTESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Davanti alla porta del laboratorio segreto, Adalberto e Facundo trovarono una culla da cui sbucava un buffo musetto.
“Che animale è?”, chiese Adalberto. “Speriamo non sia una trappola di Brutus Dexter. Guarda, c’è anche un dvd, andiamo a guardarlo”
Adalberto e Facundo accesero il computer, posarono l’animale e si misero a guardare la breve storia del Pirricchio.
Il Pirricchio è un mammifero semi-acquatico della Tanzania, che vive nelle grandi distese acquitrinose.
Per questo in cattività ama stare nella vasca del bagno, che considera suo territorio di caccia e non vuole dividere con nessuno.
Ha il corpo di un ovino e le zampe di un tapiro, sul muso cresce un lanoso vello giallo ocra.
Ha un metabolismo basso, che di giorno lo costringe a stare immobile e rigido, con la testa girata da una parte. È la posizione del Pirricchio.
Una volta al giorno, solitamente a notte fonda, si sveglia con un lungo ululato, e comincia a correre e a saltare.
Spesso la sua corsa eccita anche animali più grandi di lui.

 

 

RIPROPONIAMO AI NOSTRI LETTORI IL TRENTASEIESIMO EPISODIO DI SUPERMEGABOY!

Era una notte d’inizio inverno a Firenze City, quando qualcuno suonò alla porta del laboratorio segreto.
Adalberto Nabucco si svegliò, guardò l’orologio. “Oh caspio!” esclamò. “Chi può essere a quest’ora?”.
Inforcò le sue ciabatte e corse in vestaglia verso la porta, ma inciampò su qualcosa di grande e morbido che russava.
“Chi sei?” chiese Adalberto non riconoscendo il suo amico Facundo Mostarda, perché era una persona anonima.
Allora Facundo Mostarda mostrò ad Adalberto delle foto per fargli ricordare: “Qui eravamo insieme a ballare”
“Qui stavamo facendo una partitina tra amici”,
“Qui è quando ci siamo buttati col paracadute”
“Qui è quando abbiamo fatto le abluzioni nel Gange”
“Ah, sì, il Gange!” esclamò Adalberto riconoscendo finalmente l’amico. “Ma andiamo a vedere chi ha suonato a quest’ora di notte”